Fiat 682

Il Fiat 682 è il primo vero camion e trattore per semirimorchi versatile, prodotto dalla Fiat Veicoli Industriali dal 1952 al 1988.
Nel 1952 l'Italia adotta un nuovo codice della strada ed impone nuove prescrizioni. È così che appare un nuovo modello che sarà l'autocarro più apprezzato del mondo, il Fiat 682N, chiamato il re dell'Africa. Inizialmente presentato in versione autocarro di 14t, come lo vuole il nuovo codice stradale italiano, inaugura una nuova cabina avanzata Fiat con i baffi. Il Fiat 682N sarà in seguito, nel 1953, declinato anche in versione 6x2 e trattore. Questi autocarri pesanti hanno un motore Fiat 203 dalle caratteristiche record, 6 cilindri in linea di 10.676 cm³ e 140  CV a 1.900 g/min. Questo motore sarà il primo di una grande serie, alcuni esemplari della quale vengono montati ancora nel 2006 in alcuni autocarri Fiat fabbricati in Brasile ed in Australia e una versione a cilindri orizzontali dello stesso denominata 203s è stata montata con successo su 80 automotrici diesel delle Ferrovie dello Stato (ALn 668 serie 1400), il famoso motore Fiat 8210 di 13798 cm³ che può sviluppare fino a 400  CV a 1.800 g/min. Il Fiat 682N conoscerà 4 serie, N, N2 a N4 e sarà presente sul catalogo per 32 anni.
E’ il principale mezzo di trasporto ancora oggi in servizio in Africa; progettato per soddisfare le esigenze di tutte le missioni estreme, anche off-road, per carichi da 14 a 44 tonnellate, questo camion si è ritagliato una reputazione senza eguali in robustezza e affidabilità. In Africa, ci sono ancora tali veicoli, fabbricati localmente o importati dall'Italia con oltre 10 milioni di km di percorrenza effettuata.