Surma
Il termine Surma è il nome con cui il governo etiope identifica i gruppi Suri, Mursi e Me'en che popolano la parte sud-occidentale del paese, con una popolazione totale che supera le 150.000 unità.
Tutti e tre i gruppi parlano lingue appartenenti al ramo Surmic della famiglia linguistica nilo-sahariana.
I Suri o Shuri sono un popolo pastorale sedentario. Abitano la zona Bench Maji nella regione etiope chiamata Southern Nations, Nationalities, and People's Region (SNNPR) ed oltre il confine del Sud Sudan. Alcuni si trovano anche a ovest di Mizan Teferi. Popolazione:. 20.622 (1998).
Il loro territorio si trova tra montagne desolate e le tradizionali rivalità tribali con i loro vicini sono diventati ultimamente molto sanguinose per la grande quantità d’armi automatiche resesi disponibili dalla guerra civile sudanese. La polizia permette agli stranieri di viaggiare nel loro territorio solo se accompagnati da guardie armate.
Hanno un feroce combattimento rituale chiamato Donga che porta grande prestigio agli uomini; è particolarmente importante quando si cerca una sposa. Sono lotte molto competitive, armati di bastoni, che possono finire anche con lesioni gravi o morte occasionale dei contendenti.
Una caratteristica delle donne è il piattello labiale. Non si conosce l’origine e lo scopo di questa tradizione ma molto probabilmente è solo una civetteria per abbellire il corpo ed avere più probabilità di trovare marito. In età adolescenziale il labbro inferiore viene forato e poi allargato progressivamente con l’inserimento di piattelli d’argilla di dimensioni sempre crescenti. Per favorire il corretto posizionamento del piattello vengono cavati gli incisivi inferiori. Fortunatamente oggi, grazie alla conoscenza di altre culture, un numero sempre crescente di ragazze si astiene da questa pratica.