Mariachi

mariachi1Il nome mariachi pare sia stato coniato dagli indios Coca nel XVI secolo. Significava semplicemente musica e venne utilizzato per riferirsi a chiunque si dedicasse ad attività musicali. Una definizione più precisa di mariachi, oggi, sarebbe quella di musica del folclore messicano. In ogni caso, attualmente la parola mariachi definisce gruppi di musicisti (prevalentemente provenienti dallo stato di Jalisco) che si distinguono per l’uso di determinati strumenti, per l’abbigliamento e per il repertorio musicale.

Gli strumenti musicali utilizzati dai mariachi sono violini, trombe, chitarre, una vihuela, una jarana chiamata anche guitarra de golpe, un guitarrón, un’arpa diatonica. Molti gruppi usano altri strumenti come il flauto o la fisarmonica, ma ciò viene considerato poco ortodosso. Il guitarrón e la vihuela danno al complesso mariachi un suono molto particolare. Questi due strumenti non si incontrano in alcun altro tipo di complessi musicali. 

mariachi2L’arpa è uno dei più antichi strumenti conosciuti: venne introdotta in Messico dagli spagnoli nel XVI secolo. Gli indios messicani usarono molto questo strumento, particolarmente quelli di Veracruz e Jalisco. Nei primi anni dell’Ottocento si formarono il gruppo musicale Jarocho di Veracruz e il Quartetto Mariachi di Tecalitlán che, trascurando l’arpa (strumento assai grande e scomodo, soprattutto quando doveva essere trasferito da un luogo all’altro), iniziarono a utilizzare il guitarrón, una chitarra-basso a sei corde, grande, dal collo corto e con la parte sottostante convessa e "panciuta". In seguito, pochi gruppi mariachi, per rispettare la tradizione, mantennero l’uso dell’arpa. L’arpa diatonica ha come compito principale quello di fornire una linea base come accordo di accompagnamento: molto raramente con l’arpa si suonerà una melodia o un assolo.

mariachi3La vihuela è una chitarra piccola, anch’essa con fondo convesso e cinque corde. È utilizzata per dare ritmo e accompagnamento. In registrazioni recenti, gli arrangiatori si sono dimostrati molto abili nel mettere in rilievo le capacità di esecuzione della vihuela. Il suo nome deriva da quello di uno strumento rinascimentale spagnolo, anche se il suono è piuttosto diverso. I mariachi di Cocula e Ameca usarono, nell’Ottocento, la vihuela al posto della guitarra de golpe. La guitarra de golpe è una variante della chitarra introdotta in Messico dagli spagnoli nel Cinquecento: viene chiamata anche mariachera. Produce un suono e ha un'estensione che è una via di mezzo tra quello della chitarra tradizionale e quello della vihuela. È utilizzata prevalentemente come strumento ritmico. La chitarra vera e propria entrò a far parte dei complessi mariachi all’inizio del Novecento e divenne uno strumento standard di tali gruppi nel 1940. Si tratta di una chitarra leggermente più grande della chitarra classica e con un suono più profondo: la sua voce sta tra quelle del guitarrón e della vihuela.

mariachi4Anche il modo di vestire di un gruppo mariachi definisce questo tipo di complesso musicale. I musicisti mariachi hanno adottato per le loro esibizioni l’abito charro (da vaquero messicano). Tale abito consiste di stivaletti alla caviglia, di un sombrero, di una cravatta larga a fiocco, di una giacchetta corta, di pantaloni con tasca posteriore, di un cinturone e di bottoni luccicanti sulla giacca e sui lati esterni dei pantaloni. I primi complessi spesso non usavano uniformi; indossavano semplicemente costumi tipici regionali.

L’aspetto più importante di questi complessi sono però i musicisti e la musica. I musicisti mariachi devono possedere alcune caratteristiche per potersi considerare tali: per esempio, in Messico vengono accettati nei gruppi mariachi soltanto uomini (vi sono complessi mariachi negli Usa nei quali, invece, sono impegnate anche alcune donne). I musicisti mariachi leggono la musica e inoltre sono cantanti esperti, sanno trasporre la musica scritta, spesso improvvisano. 

Il repertorio è per così dire universale, cioè ogni gruppo conosce un certo materiale musicale tra cui vi sono canzoni celebri come Cielito Lindo, Jalisco, El Rey, La Cucaracha, che in questo momento si sente in sottofondo, ecc.

La forma musicale è il son, che possiede alcuni elementi caratteristici: il tempo è un’alterazione tra i 3/4 e i 6/8 con alcune sincopi; le trombe e i violini utilizzano passaggi musicali "divertenti" e i testi delle canzoni sono spesso sentimentali, ma anche umoristici oppure dei veri e propri nonsense.