Airag

Tupolev 154

L’Airag è una bevanda fermentata, ottenuta da latte di cavalla fresco. La tecnica tradizionale di produzione consiste nel mungere le cavalle, raffreddare il latte fresco e agitarlo ripetutamente all'interno del khokhuur - oltre 500 volte - con il lievito lasciato all'interno per favorire la fermentazione.
Il khokhuur è un vaso di pelle di mucca realizzato da persone con conoscenze e abilità secolari e anche le abilità richieste per preparare e mantenere il lievito sono particolarmente importanti.
La stagionalità dell'Airag mongolo è tra metà giugno e metà settembre. I nomadi di solito conservano una certa quantità di Airag come lievito dall'autunno precedente fino all'inverno. In alternativa si può usare lo yogurt come lievito, ma la prima scelta rimane sempre l'Airag ben fermentato dall'anno prima.
L'Airag è estremamente nutriente, leggermente alcolica e contiene molti batteri salutari, che rafforzano il sistema immunitario oltre a favorire la digestione. I mongoli non consumano il latte di giumenta crudo a meno che non si utilizzi il suo effetto lassativo per scopi medicinali.
Quando l'Airag fermenta, i mongoli ne bevono quotidianamente, aggiungendo di continuo latte di giumenta fresco così il processo di agitazione quotidiana deve continuare.
È tradizione utilizzare una sola ciotola per bere Airag, passandola intorno al tavolo da persona a persona pertanto, il tuo turno di bere Airag arriva quando la persona precedente restituisce la ciotola.
Il contenuto alcolico cambia in base allo stato di salute delle giumente; dopo la stagione delle piogge, quando i cavalli hanno ha disposizione tanto foraggio fresco e diventano grassi e forti, il tasso alcolico può superare i 3 gradi.